La condensa è un fenomeno naturale che si verifica quando l’aria calda e umida entra in contatto con una superficie fredda.
Nel caso delle finestre, può comparire su diverse superfici del vetro, a seconda della temperatura, dell’umidità e del livello di isolamento.
Compare sul lato rivolto verso l’ambiente interno. È causata da:
ventilazione insufficiente o eccessiva umidità interna (cucine, bagni, presenza di molte piante);
ambienti scarsamente riscaldati;
grandi differenze di temperatura tra interno ed esterno.
Soluzione: arieggiare quotidianamente gli ambienti e mantenere una temperatura interna costante.
La presenza di condensa su questa superficie non è un difetto del vetro, ma una conseguenza dell’umidità interna.
Compare sul lato rivolto verso l’esterno. Si forma soprattutto:
durante la notte, quando il cielo è sereno e in presenza di poco o nessun vento;
sulle finestre moderne con un ottimo isolamento termico (basso valore Ug).
Importante: questo tipo di condensa è un segno dell’efficienza termica del vetro: significa che le dispersioni di calore sono minime e che la superficie esterna rimane fredda.
Non è un difetto, ma una dimostrazione delle elevate prestazioni della finestra.
Compare tra le lastre della vetrocamera.
In questo caso, la condensa indica che l’umidità è penetrata nella cavità, segnalando un deterioramento della tenuta.
⚠️ Attenzione: questo tipo di condensa costituisce un difetto e richiede la sostituzione della vetrocamera.
Non ogni traccia di condensa sul vetro indica un problema!
Sulla superficie interna – è legata all’umidità presente nell’ambiente.
Sulla superficie esterna – indica un eccellente isolamento termico.
Tra le lastre di vetro – è un difetto e richiede un intervento.
SILCAR consiglia:
Di arieggiare regolarmente gli ambienti, evitare fonti di umidità eccessiva e scegliere finestre con elevate prestazioni termiche, per garantire il massimo comfort e la massima efficienza energetica.